mercoledì 25 novembre 2009

W.A.S.P. - 24/11/2009 - Milano



Le foto in alta risoluzione sono qui: Slideshow del concerto W.A.S.P. 2009

Amici Rockettari, figli selvaggi del metal!
Eccoci qui belli pimpanti e gasatissimi dopo il concerto degli W.A.S.P. tenutosi ieri 24/11/2009 all'Alcatraz di Milano.

Come consueto eccovi una breve cronistoria degli eventi come si sono realmente svolti (no nessuna censura!)

Dopo meeeeeeeesi di attesa spasmodica ed incontrollata in cui avevamo preparato un calendario apposito con i foglietti che segnavano il countdown in rosso ed un cioccolatino omaggio ogni 10 giorni è finalmente giunto il momento che tutti, grandi e piccini, stavano aspettando! Il ritorno di Blackie Lawless in Italia dopo il tour per i 15 anni di Crimson Idol nel dicembre 2007 (che ci siamo miseramente persi come degli brocchi).

L'occasione è la promozione del nuovo album "Babylon", che per inciso è davvero molto molto bello. (Spero che qualcuno tipo Ale ci spenda su due paroline!).

Il prode Ale parte da Cinisello direttamente dal lavoro e giunge in terra brianzola alle 18.45.
L'atmosfera è già Hot!
Preleva me e MarcoC e poi via come razzi a recuperare MarcoS.
Ora i 4 cavalieri dell'apocalisse sono pronti e carichi per accogliere mister Lawless come si deve!

Alle 19.45 circa (clemenza del traffico) giungiamo all'Alcatraz e notiamo che c'è un pò di gente, tra cui molti francesi (ma hanno bannato gli W.A.S.P. in Francia?) che raccontano di come goliardicamente hanno trascorso tutto il pomeriggio a bere al baretto lì a fianco!

Dopo una decina di minuti di attesa al freddo ed al gelo (e mi domando coma abbia fatto MarcoC in tenuta estivissima a non trasformarsi in un ghiacciolo gusto metallaro tosto) abbiam recuperato al box-office i biglietti.
Ehhhhhh?????? 29 euro!?!?!?!?! Ma costava 25 in prevendita!!! Ma che...
Vabbè sarà perché ci sono degli Special Guest fichissimi!

Entriamo nel locale, ancora semivuto, ma sicuramente più caldo che fuori e ci piazziamo in posizione supermitica dietro il mixer. Una posizione rialzata ottima anche per fare delle belle foto (si spera).

Sono le 20!
E dove diavolo sono gli Special Guest??? Non avranno preso mica le 4 euro di discrepanza nel biglietto e sono scappati, vero?
Aspetta.
Aspetta.
Aspetta.
Forse il fatto che ci fosse sul palco già la batteria degli W.A.S.P. doveva far pensare al peggio: gli Special Guest erano effettivamente scappati con i nostri 4 euro. Malediz! (cit.)

Eccoci alle ore 21.00.
E non arriva nessuno. Saranno mica scappati anche gli W.A.S.P.?
Intanto mentre Ale, MarcoS ed io prendiamo posto per goderci al meglio lo show (quando inizierà, se inizierà), MarcoC si tuffa già sotto il palco (e la prossima volta ti dò una macchina fotografica sacrificale) per godersi fisicamente il concerto.

Alle 21.05 si spengono le luci e si parte!
Si inizia con "Mephisto Waltz" per poi passare a "On your knees" ed infine "The real me".
Wow che inizio! Tosto!
Blackie è sempre più paffuto e rotondo, ma la voce non gli manca.
Purtroppo non ha il mitico moto-crofono che l'ha reso tanto leggenda, ma un semplici microfono con stand da comune mortale. Delusione.
Si passa poi alla coralissima "L.O.V.E. Machine" (con grande partecipazione del pubblico). Atmosfera caldissima.
Blackie introduce dunque due canzoni tratta dal nuovo album: la prima è "Crazy", mentre la seconda è la title-track dell'album "Babylon's burning".
Momenti molto belli, soprattutto quando ti accorgi, ore dopo, che il ritornello di Babylon ti è entrato nella testa e non ne uscirà per i prossimi 2 giorni...
Dunque dunque, se non erro e nel caso correggetemi, sono arrivate la gloriosa "Wild Child" e forse poi la medley con "Hellion", "I don't need no doctor" e forse qualcos'altro!
Poi si passa a 3 pezzi presi dal capolavoro "The Crimson Idol" e precisamente "The Idol", "Arena of Pleasure" e "Chainsaw Charlie (Murders in the Rou Mourgue)". Wow che cavalcata! Fantastica esecuzione di altrettanto fantastici pezzi di un ancora più fantastico album (che consiglio a tutti di recuperare in special edition 2cd).
Ora è il turno di un brano tratto dal penultimo e forse meno conosciuto ed apprezzato tra gli album degli W.A.S.P., Dominator, e il brano è "Take me up". Moooolto bello.
E poi il momento che tutti stavamo aspettando, perché tutti ieri sera volevamo essere anche noi qualcuno e dunque tutti a cantare "I wanna be somebody"!!!
E... Goodnight Milano!
Come Goodnight! sono le 22.20! Avete suonato 1 ora e 10 minuti e dite Goodnight! Tornate qua!
Pausa di 5 minuti.

E poi ecco che ritornano sul palco per gli ultimi due pezzi della scaletta.
Il primo è stato un altro brano tratto da Dominator "Heaven's hung in black".
E subito dopo il pezzo che chiude definitivamente il concerto è il cavallo di battaglia "Blind in Texas". Wow! Grandissimi W.A.S.P.!
E questa volta il Goodnight Milano, see you next time è purtroppo vero!

Dunque grande Blackie, ottime le sonorità: si sentiva molto bene, eravamo dietro il mixer, ed al giusto volume, e bravi gli W.A.S.P. che dopo quasi 30 anni sono ancora una band che spacca!
Bravo Duda al basso e menzione dovutissima al bravissimo Doug Blair alla chitarra. Menzione dovuta anche alla sua chitarra ultra-tamarra con i led sui tasti e luci neon sotto i pick-up che si illuminavano come dannati durante gli assoli.

Unica nota un pò giù la durata del conceto: sia io che Ale e MarcoS siamo un pochetto insoddisfatti, non che non sia stato bello, e urca se lo è stato, ma almeno 2-3 brani potevano starci, no?
MarcoC appare invece soddisfattissimo del concerto, soprattutto dopo la rapida doccia nei lussuosi bagni dell'Alcatraz!
Il tempo per una sbirciatina all'angolo dei CD usati e poi via verso il kebabbaro di Seregno che ritualmente conclude ogni concerto!

E per quanto mi riguarda è tutto!
A presto con le foto su Flickr (e dunque su Facebook) ed un paio di video su Youtube!

ps. Venerdì c'è Marylin Manson!!!

domenica 22 novembre 2009

Q-zar! More, please!


Ciao a tutti!
Dopo meeeesi di assenza eccoci nuovamente qua!

L'occasione è raccontare brevemente e sommariamente la serata trascorsa sabato sera in quel di Codevilla (PV) con Ale e tutti gli amici Pavesini (che ringrazio!!!).
Beh, l'evento della serata era il Q-zar!!!
Lo dico subito: bellissimo. Divertentissimo!

Per chi non sapesse di cosa si sta parlando Q-Zar è il nome/brand di un laser-game che si combatte (gioca) all'interno di un'arena con dei fucili giocattolo che sparano fasci di luce laser.
No, nessuno è finito abbrustolito, ma è alquanto strano vedere che sulla fronte della persona accovacciata nella penombra accanto a te c'è un piccolo pallino verde o rosso! Boom!
Dicevamo, si gioca in una arena al chiuso, in penombra, con musica dei Rammstein a tutto volume e luci stroboscopiche che vanno e vengono per farti diventare ancora più flashato!
In dotazione ogni giocatore ha un corpetto, con sensore sul petto e sulla schiena, a cui è collegato il fucile.
Quando si entra nell'arena la prima cosa da fare è caricare il fucile e le vite: è semplicissimo, basta passare il fucile di fronte ad un sensore nell'angolo dell'arena.

Come siamo oramai abituati dagli FPS on-line ci sono più modalità di gioco e quella da noi provata ieri sera è stata: Energise,
Ci sono due squadre (ieri si era in 20 e dunque 10 vs 10) e lo scopo è fare il maggior numero di punti. Come si fanno i punti? Beccando i nemici, ossia colpendoli su i sensori sul corpetto o su quelli del fucile, e catturando la base avversaria, ovvero sparare ad un sensore in area nemica per almeno 5 secondi. Più semplice di così...

E allora dopo un breve briefieng e la vestizione si entra nell'arena!
Yeah!

Di questo tipo di gioco me ne aveva già parlato Alessandro un pomeriggio di Giugno (al matrimonio del nostro amico Simone) e ne ero rimasto affascinato solo al sentirne parlare! Pensa un pò ad essere nell'arena!!!

Le squadra verde era composta da autoctoni del luogo (che ringraziamo per la partita), mentre la nostra da Me, Ale, Marta, Teo, Beppe, Lucrezia ed il Subcomandate Luca! Più altri 3 autoctoni (povera una di loro! Ha preso un botta allo zigomo durante uno scontro al buio, ma è la guerra :-) ).

Ed ecco che parte la musica, si alza un pò di nebbia e... dopo due secondi ti senti questo diavolo di corpetto che vibra ed il fucile che prima di ti dice "Scudo di difesa attivo" e poi ti cazzia con Pericolo! Pericolo! Pericolo! Insomma, neanche si parte e ti hanno già seccato una, due, tre volte.
Ma ci si mette poco ad entrare nello spirito del gioco e così ti trovi a correre accovacciato (per accovacciarsi premere B se giocate con 360 o Cerchio su PS3) tra un muro e l'altro. E così come dei Gears in miniatura ecco che scatti verso una protezione ti accovacci, spari un pò di laser di soppressione dai buchi nei muri e poi ancora via verso un'altra protezione, sempre più vicini alla base avversaria.
La cosa importante è continuare a muoversi, non stare mai fermi! Un pò come in Call of Duty 4 nella stazione televisa: se stai fermo per più di 2 secondi ti beccano! E poi c'è il respawn! Infatti una volta finite le 8 vite o i colpi a disposizione bisogna ripassare al caricatore e...zacchete eccoti ancora lì che sparacchi a destra e a manca.

Che divertimento!!!

Purtroppo abbiamo perso... eggià. Se non fosse per le bombe rilasciate dalle basi catturate che ci killavano (non lo sapevamo!) e su tutte le volte che ci siamo beccati tra di noi (solo a me i miei (ehm...) compagni mi hanno ucciso 40 volte!!!) avremmo vinto!
Nell'immagine sotto (cliccateci su per la versione high-res) ci sono i miei dati di gioco e quelli riassuntivi delle due squadre.

Evvabbè, sarà per la prossima volta... eh sì, ci sarà una prossima volta e sarà molto presto spero!

Nota: i diritti delle immagini qui pubblicate appartengono ai rispettivi legittimi proprietari.